Il pareggio conquistato in extremis sul campo di Casalborsetti con Stella Rossa ha assottigliato il vantaggio di Copparo 2015 in testa alla classifica del Girone F di Prima Categoria: dai sette punti della scorsa settimana dopo la vittoria con Reno Molinella agli attuali cinque.
Le inseguitrici rimangono dunque in scia dei rossoblù, che nel prossimo turno, l’ultimo dell’andata, cercheranno di chiudere le quindici partite di Campionato nel migliore dei modi, trovandosi di fronte Olimpia Quartesana.
“Nella gara di domenica – spiega il fantasista brasiliano Gabriel Borges – abbiamo subito il loro gioco, che rallentava spesso la partita. Infatti, il primo tempo è stato particolare, perché probabilmente dovevamo leggere meglio le situazioni in campo e proporre di più il nostro solito atteggiamento. Nel secondo tempo, siamo riusciti a fare qualcosa di meglio, anche se con qualche problematica. Il terreno piccolo e stretto ha creato il resto delle difficoltà, mentre la loro tattica di solo palla lunga e bravura sull’arrivare sempre prime alle seconde palle li ha avvantaggiati. Per come si era messa la gara, il punto è sicuramente positivo”.
Nella prima parte di stagione, Borges ha fornito innumerevoli e preziosi assist per i compagni, che li hanno sfruttati sempre al meglio. Ma a livello personale non è mai riuscito a segnare: un fattore che inizia a pesare?
“So quanto il goal sia importante, ma so anche bene che arriverà nel momento giusto. Sono contento quando la nostra squadra vince e conquista i tre punti per rimanere prima in classifica. Il peso di cui si parla è più un fattore per gli altri che per me. Contribuendo coi miei assist alla rete sono comunque felice. Rimango molto sereno nel mio ruolo di rifinitore o trequartista per far giocare la squadra e permettere alla fase avanzata di funzionare. Quando arriverà il primo, poi ne seguiranno a catena tanti altri”.
Il titolo di “Campione d’inverno” conquistato con due giornate d’anticipo rappresenta nulla al momento, poiché si tratta di un titolo onorifico particolarmente aleatorio.
“Il campionato è lungo: manca ancora una partita per finire l’andata. Con altre quindici da giocare nel girone di ritorno, l’unica via è guardare unicamente a noi e non ai risultati degli altri. Dobbiamo capire che siamo forti e possiamo fare bene. Poi a maggio vedremo cosa succederà”.
Tra Campionato e Coppa, acciacchi e defezioni, la squadra arriva a fine 2025 con le batterie da ricaricare.
“Abbiamo avuto tanti infortuni: il periodo di pausa ci aiuterà a recuperare diversi giocatori. Non dico che siamo stanchi, ma mentalmente è difficile fare a meno di molti elementi indisponibili, come Granado, Cazzadore e Laurenti. Fisicamente stiamo bene, ma di certo abbiamo necessità di fermarci per recuperare energie e uomini così da arrivare più forti all’inizio del girone di ritorno”.