Se la partita più importante è sempre quella successiva, in questo caso l’anticipo di sabato 24 gennaio alle ore 15 al Comunale di Lavezzola contro Centro Erika, negli occhi dei rossoblù rimane l’inebriante successo della prima di ritorno coi romagnoli del Savarna.
Una gara che ha lasciato molto soddisfatto il tecnico Matteo Borsari, soprattutto alla luce della maiuscola prestazione offerta dall’intera squadra, determinata e cinica nel voler ottenere la vittoria.
“Sono stato molto contento dei ragazzi – spiega l’allenatore – che sotto certi punti di vista mi hanno stupito, perché la ripresa ufficiale ha sempre tante incognite. Ma durante la partita hanno dimostrato di essere in ottima condizione. Anche chi non è entrato nel tabellino marcatori ha fatto un lavoro importante, vedi Granado e Borges che hanno giocando un incontro più sporco del solito. Così come la doppietta di Cazzadore e i goal di Fornasier e Laurenti. Abbiamo giocato con una fame e un’intensità che mi piacerebbe sempre vedere fino al termine della stagione”.
E dopo l’exploit, sotto l’attenzione di tutti restano gli otto punti sul gruppetto delle inseguitrici.
“Siamo ancora a gennaio. Indubbiamente, fa piacere avere questo vantaggio. Però, bastano due gare per ritornare a diretto contatto. Il mio compito sarà mantenere alto il livello di attenzione dei giocatori per non dilapidare l’importantissimo bottino, che va protetto e difeso fino all’ultima giornata, senza sperare in passi falsi altrui, ma contando solamente su noi stessi. Non credo in distrazioni collettive: tutti sono molto professionali e in settimana si sono allenati con più intensità e fame della precedente”.
Mister Borsari, però, è consapevole di quanto sarà complicato l’impegno sul campo di Lavezzola, dove i padroni di casa potranno contare sul fattore ambientale.
“Nel loro stadio, l’impatto del pubblico è molto forte. Inoltre, hanno bisogno di punti e non si faranno da parte. Quando giochi per salvarti, crei sempre grattacapi all’avversario. So benissimo che non conterà la classifica, ma solo la voglia di trovare il risultato. Andremo consapevoli, con assoluto rispetto, ma senza paura”.