La finalissima che chiude una stagione dalle grandi soddisfazioni: domenica 10 maggio alle ore 17,00 allo Stadio “Barbieri” di Rivara in provincia di Modena, Copparo 2015 tenterà un’impresa riuscita a pochi in provincia, ovvero doppietta di trofei.
Contro Guastalla Calcio Saturno, la squadra di mister Matteo Borsari cercherà di bissare il successo in Campionato raggiunto un mese e mezzo fa con cinque giornate di anticipo.
Ed ora, come nei grandi eventi sportivi europei, l’atto conclusivo della manifestazione regionale arriva subito dopo il termine della stagione regolare attraverso una gara secca dai risvolti imprevedibili, ma assolutamente adrenalinici.
“Più passano i giorni – spiega il tecnico rossoblù – e più l’ansia inizia a farsi largo. Sento in me la giusta tensione, quella che ti permette di preparare al meglio la squadra. Tutti noi siamo concentrati e focalizzati sull’ultimo gradino da centrare. Un traguardo personale, di cui sono particolarmente orgoglioso, e che mesi fa al mio debutto alla guida di una squadra forte, ma complessa, non avrei mai pensato di raggiungere”.
L’orgoglio vissuto dall’allenatore di Copparo 2015 rappresenta anche lo stato d’animo di tanti sostenitori cittadini, che da anni tifano i colori rossoblù aspettando con trepidazione momenti di questo tipo.
“Guardando al passato di Copparo e delle sue importanti stagioni, e dopo anni di sofferenze a seguito della ripartenza, si tratta di una vetrina eccezionale per una piazza che merita palcoscenici di alto livello”.
Dopo qualche difficoltà post promozione, l’organico ha recuperato alcuni elementi che parevano non poter essere dell’incontro.
“La squadra sta bene ed è indirizzata mentalmente sull’obiettivo. Stiamo curando gli ultimi dettagli che queste partite richiedono. Sarà fondamentale mantenere sempre attivo lo stato di lucidità mentale, cercando di commettere meno errori possibili. Infatti, può bastare un episodio all’interno di una partita secca di novanta minuti per vanificare ogni sforzo. In particolare, dovremo esaltare i nostri pregi e le nostre qualità così da toglierci un’ulteriore soddisfazione dopo essere arrivati fin qui. Sul fronte campo, invece, stiamo valutando ancora la possibilità di utilizzare Granado e Cazzadore, sapendo della squalifica in mezzo al campo di Fornasier”.
Nella girandola di emozioni e sensazioni, anche gli avversari reggiani avranno un peso specifico di rilievo.
“Li ho visionato più volte: sono un gruppo composto da elementi interessanti, senza timori reverenziali e con una determinazione istintiva oltre i novanta minuti. Per questo, potranno creare grattacapi inducendomi a non sottovalutarli per alcun motivo”.