Da quasi un mese, la prima squadra di ASD Copparo 2015 ha iniziato l’avventura nella stagione 2026-2027 attraverso la preparazione atletica che porterà il gruppo agli impegni ufficiali di Coppa e Campionato di Promozione.
Fin dall’avvio, l’organico è stato curato dal preparatore fisico Matteo Dianati, entrato nello staff tecnico con un approccio completamente diverso dalla solita routine composta di corse e ripetute.
“Il giocatore di calcio – spiega lo stesso Dianati – deve essere sollecitato. I ragazzi stanno rispondendo bene al nuovo metodo, poiché fin dal primo giorno hanno mostrato interesse, passione e coraggio. Si tratta di termini che ho trasmesso loro e attraverso i quali cerco di dirigere in campo ogni seduta. Purtroppo, il termine preparazione è passato di moda. Vorrei far capire al gruppo di essere in presenza di un ciclo introduttivo che porterà a un grande periodo di nove mesi, in cui i volumi saranno maggiori. Ecco perché il mio obiettivo è di far giocare a calcio la squadra”.
Le sedute di allenamento hanno un’impostazione prettamente con palla tra i piedi: qualcosa che spesso fa storcere il naso ai tradizionalisti della preparazione atletica.
“All’80% stiamo lavorando con la palla. Per qualità, trascorso e comportamento i ragazzi meritano di improntare questa nuova visione alla quale dò peso e importanza come spero la diano anche loro”.
La domanda più comune a dieci giorni dall’avvio ufficiale delle competizioni rimane capire quando giungerà il picco di forma.
“E’ un argomento molto complicato. Sarà impossibile alla prima giornata di Campionato, ma almeno cercheremo di esserlo sotto il profilo mentale. Fisicamente ci arriveremo man mano che le settimane andranno avanti: il percorso è lungo e prevede delle sollecitazioni costanti nella quotidianità degli allenamenti. Potremo essere in forma tra metà ottobre e i primi di novembre. Ma servirà tenere conto anche di giocatori più o meno impiegati. La sfida sarà far trovare quasi sullo stesso piano chi sarà meno utilizzato di altri”.