La prova di forza dimostrata da Copparo 2015 contro la seconda forza del Girone F di Prima Categoria ha reso visibile quanto i rossoblù abbiamo un obiettivo ben chiaro e lucido da raggiungere nel minor tempo possibile.
La prestazione di spessore contro il Savarna, ora raggiunto sulla piazza d’onore da Portuense, Reno Molinella e Bando, è frutto di intensi e dettagliati allenamenti svolti durante le festività, come racconta il centrocampista Davide Masiero, arrivato in rosa nel mercato di novembre per rinforzare la linea mediana.
“Nella pausa – esordisce Masiero – siamo stati bravi a lavorare tutti uniti insieme a mister e staff, tanto da presentarci contro il Savarna in perfetta condizione atletica. La squadra ha approcciato subito bene, andando in vantaggio dopo un quarto d’ora, ma soprattutto sbagliando poco dal punto di vista tecnico, trovando spazi tra le linee, innescando i giocatori davanti e rimanendo sempre ordinata. Siamo consapevoli di possedere un ottimo livello individuale, che in allenamento si traduce in grande ritmo, applicazione e impegno, fattori ritrovati puntualmente domenica”.
Il “dominio totale” sul Savarna rimane un segnale indiscutibile alle avversarie.
“Sappiamo cosa vogliamo. Contro la seconda in classifica dovevamo fare una grande partita, in primis per dimostrare a noi stessi e agli altri che quest’anno ci siamo. Nel finale di 2025, abbiamo fatto partite meno belle rispetto a quella col Savarna, ma comunque molto impegnative sotto gli aspetti tecnico-tattici e dell’abnegazione. Alla prima del 2026, idee di gioco e fluidità di manovra sono ulteriormente migliorate. Per toglierci altre soddisfazioni, dobbiamo pensare gara dopo gara. Se andremo in campo ogni volta con la testa giusta, divertendoci e facendo divertire il pubblico, commetteremo sempre meno errori”.
Pure il margine di vantaggio, passato da cinque a otto punti sulle inseguitrici, è un avvertimento, ma non può essere assolutamente sprecato nelle prossime quattordici partite.
“La classifica dipende da noi. D’ora in avanti, sarà sempre più dura: gli avversari vorranno giocare al massimo per batterci. Adesso meglio concentrarsi solo alla prossima gara: avere un margine di vantaggio aiuta, ma già a Lavezzola, contro una squadra in difficoltà che ha bisogno di punti, saremo chiamati a rispondere con la stessa voglia mostrata nell’ultimo incontro”.
Per questo Davide Masiero indica quale dovrà essere l’approccio nell’anticipo di sabato 24 gennaio.
“Su terreni larghi abbiamo maggiori margini e spunti, su terreni stretti, come quello di Lavezzola, fatichiamo a trovarne di più perché la palla rimane sempre viva e l’uomo attaccato al corpo, senza dimenticare che qualsiasi situazione può essere insidiosa. In più, i romagnoli adotteranno un atteggiamento difensivo, sfruttando i loro punti di forza. Se pensiamo sarà tutto semplice, non abbiamo capito nulla rispetto rispetto a domenica. Se invece giocheremo in un certo modo, andremo a certificare la vittoria ottenuta col Savarna”.