La vittoria di Bando, oltre a consegnare ai rossoblù il settimo successo di fila in Campionato, il nono da inizio stagione considerate le due gare di Coppa Emilia con Nuova Codigorese e Portuense Etrusca, ha regalato a Copparo 2015 un ulteriore rinforzo arrivato dal mercato estivo: Fabio Cazzadore.
Il bomber veneto, alla seconda apparizione dopo l’ingresso di pochi minuti nel finale della gara con Frugesport di metà ottobre, è riuscito a segnare appena subentrato in campo, ritrovando la via della rete rimasta bloccata da un infortunio lungo e complicato.
“Sono trascorsi circa sei mesi circa dall’ultimo goal – racconta l’attaccante – ma dopo i dieci minuti della prima partita e i tre della seconda, ne ho impiegati circa quindici effettivi per tornare a segnare: una media spaventosa. Personalmente, mi mancava quell’adrenalina e quell’emozione di vedere la palla in rete: sensazioni che fanno parte di me. Per questo, gioco ancora a calcio, nonostante l’età e la categoria: è quanto amo fare oltre il lavoro che mi sprona a continuare”.
Il ritorno a seguito dell’operazione al piede era previsto per novembre. Invece, Cazzadore ha riassaporato l’erba delle gare ufficiali con almeno venti giorni di anticipo.
“Sono rimasto sorpreso dall’aver recuperato prima rispetto ai tempi prestabiliti, ma senza sforzare o strafare. Tutto è arrivato naturale. Quando sono in campo, non sento più nulla, entrando nel vivo della partita o degli allenamenti fin da subito: una benzina speciale che fa funzionare il mio motore”.
Copparo, sia come società di calcio, sia come vita privata, rappresenta per lui una grande fonte di energia.
“E’ stata la scelta perfetta, perché mi aiuta molto a livello famigliare. Tornare a casa tra lavoro e allenamento e poter stare un po’ coi miei cari, mi da sollievo. Poi, ho già un bellissimo feeling coi ragazzi in spogliatoio, che grazie alle vittorie viene anche più facile, facendo risplendere tutto”.
Il primato in classifica, però, non stupisce il bomber veneto, che dall’alto della sua esperienza aveva intuito le potenzialità iniziali della rosa.
“Un po’ lo aspettavamo e dentro di me l’avevo sempre sognato come lo stesso mister. Entrambi vorremmo arrivare a fine anno per raccontare di aver giocato e allenato una squadra imbattibile. Sarà difficile, ma abbiamo le qualità per poterlo fare, soprattutto se mentalmente ognuno di noi lo desideriamo davvero, costruendo qualcosa di epico. Ma non vorrei spingermi troppo in avanti, quindi, meglio pensare partita per partita, continuando a vincere”.
Il Campionato di Prima Categoria metterà alla prova le sedici squadre del Gruppo F, che in due settimane dovranno affrontare tre gare ravvicinate: la solita anomalia già intervenuta a inizio ottobre.
“Adesso siamo in crescita, un fattore importante per questa squadra. In alcune circostanze, ho visto partite grigie che, nonostante le difficoltà, abbiamo vinto. Mi chiedevo cosa accadrà quando inizieremo a proporre un bel calcio. Sono un sognare e penso sempre in grande, prefiggendomi obiettivi in cui credo e spero”.
La prima tappa dei tre incontri consecutivi in pochi giorni sarà sabato 1° novembre alla ore 15 al “Preziosa” di Copparo per un altro derby ferrarese, questa volta col Pontelagoscuro, squadra sempre pericolosa.
“Abbiamo visto domenica contro il Bando: nei derby tutte giocano col coltello tra i denti, facendoci capire che nessuno regala nulla. Dovremo sudare come sempre per proseguire la nostra marcia”.