Il secondo pareggio dell’andata è coinciso per Copparo 2015 col primo dei due big match d’alta classifica, ovvero contro Portuense Etrusca al “Bellini” di Portomaggiore.
Alla rete del “cacciatore” Fabio Cazzadore nel primo tempo, è seguito il pareggio rossonero nei minuti finali della gara su calcio di rigore: un punto positivo per come sono ruotati gli altri risultati di giornata, che portano i rossoblù con cinque punti di vantaggio in classifica sulle inseguitrici.
Compreso Reno Molinella, appaiato ai portuensi e al Savarna in seconda posizione, e prossima squadra a incrociare la formazione di mister Borsari, nella partita programmata domenica 30 novembre alle ore 14,30 al “Preziosa”.
“Domenica, per come si era indirizzata la partita nel secondo tempo – confessa l’esperto difensore centrale Fabio Franceschini – il pareggio è un buon risultato. Se non riesci a vincere, l’importante è non uscire dal campo con una sconfitta. Purtroppo, nel secondo tempo abbiamo dovuto rinunciare a Cazzadore, Borges e Granado. La loro assenza per acciacchi fisici aveva creato un po’ in difficoltà. Per questo, sono contento del risultato maturato”.
La partita con Portuense Etrusca rappresentava per Fabio Franceschini evento speciale, ovvero la seconda volta in stagione che affrontava il figlio Samuele da avversario: un’esperienza unica e certamente molto particolare.
“Trovarmi davanti mio figlio è sempre un momento bello ed emozionante, che potrò raccontare ai nipoti tra diversi anni. Entrambi, dopo il match giocato in Coppa Emilia a ottobre, eravamo carichi e abbiamo dato il massimo per cercare di regalare la vittoria alle nostre rispettive squadre”.
Mancano tre gare per termine dell’andata e una di Coppa prima della pausa invernale: la volata finale è lanciata, così come il prossimo incontro col Reno Molinella, guidato in panchina dall’allenatore ferrarese Luca Fantuzzi.
“Sarà importante mantenere la mentalità giusta, sia nella prossima gara, sia in quelle successive. Non possiamo nascondere di avere un vantaggio: dobbiamo sfruttarlo nel migliore dei modi. La rosa permette di farlo, anche se per qualsiasi motivo dovesse mancare qualche elemento importante”.