Nell’ultima di andata di Prima Categoria – Girone F, i rossoblù troveranno di fronte Olimpia Quartesana, gara programmata per domenica 14 dicembre alle ore 14,30 al “Preziosa” di Copparo
Questa partita, però, non chiuderà gli impegni del 2025, poiché una settimana più tardi la squadra di mister Matteo Borsari scenderà nuovamente in campo contro Reno Molinella per gli ottavi di Coppa Emilia.
Lo sforzo per concludere l’anno solare è visibile, considerate le tante assenza per infortunio e le scorie di mesi passati in testa alla classifica come lepre da inseguire.
“Stiamo continuando a lavorare – spiega il tecnico Borsari – e non c’è ancora aria di vacanza. Con almeno un’altra settimana abbondante di allenamenti, non staccheremo la spina. Lo faremo solamente dopo la partita pomeridiana col Reno Molinella. Sicuramente abbiamo giocatori stressati per via delle solite defezione. Ma se riusciremo a recuperare qualcuno, ne avremo certezza soltanto domenica mattina prima della gara. E se questo avverrà, sarà un ritorno in campo in sicurezza. I ragazzi dovranno stringere i denti ancora per un po’: successivamente avvieremo un recupero graduale degli infortunati, in modo da avere il gruppo completo alla ripresa di gennaio”.
Pur con qualche elemento ancora ai box, l’allenatore rossoblù ha spronato i giocatori a rimanere sul “pezzo”.
“Ho chiesto alla squadra di essere feroce, determinata e aggressiva per portare a casa il massimo dalla prossima gara. Abbiamo cinque punti di vantaggio e nell’ultimo turno vi saranno alcuni scontri dove qualche squadra inevitabilmente si fermerà. Dovremo essere bravi a mettere altra distanza con le inseguitrici”.
Nel turno conclusivo dell’andata, Copparo 2015 affronterà il derby ferrarese con Olimpia Quartesana.
“Nonostante come neo promossa stia faticando, non voglio sottovalutarla: qualsiasi avversario ha sempre giocato partite molto intense. Servirà massima concentrazione su ogni pallone, dal primo minuto al novantacinquesimo, poiché le insidie saranno molteplici. Non dovremo scendere in campo con noncuranza, ma essere sempre presenti, senza dare nulla per scontato. Ognuno dei giocatori dovrà desiderare ardentemente di vincere”.