Qualche rimpianto e un po’ di sorpresa: il pareggio, maturato domenica scorsa dai rossoblù contro la penultima in classifica Placci Bubano Mordano, ha sicuramente stupito gli addetti ai lavori, sia per com’è maturato, sia per la differenza di roster tra le due squadre.
Ma nonostante il rallentamento imprevisto successivo alla vittoria matematica del Campionato, il gruppo non è preoccupato di quanto avvenuto, come testimonia il laterale destro Alessandro Pasqualino, in campo nell’incontro coi bolognesi.
“Non è stata una partita facile – spiega – perché affrontavamo una squadra che cercava ferocemente la salvezza. Dopo il successo e i festeggiamenti per la promozione, la nostra condizione psicologica non era al top. Involontariamente abbiamo pensato che i tre punti non fossero fondamentali come nelle precedenti partite”.
Nel prossimo fine settimana, i tornei rimarranno fermi per le festività pasquali, ma Copparo 2015 sarà comunque impegnato, questa volta nella semifinale di Coppa Emilia, programmata sabato 4 aprile alle ore 15,30 in casa al “Preziosa” contro i forlivesi di Due Emme 1992.
“La gara di domenica è servita per capire che abbassando un attimo la guardia, arrivano complicazioni. Questa settimana dovremo alzare ulteriormente l’asticella per preparare un incontro con avversari che non conosciamo e non abbiamo mai affrontato. La nostra unica certezza sarà di trovare una squadra pronta a portar via la qualificazione alla finale. Sicuramente andremo in campo con la voglia di fare bene e passare il turno. Alla fine, chi avrà più fame raggiungere l’atto conclusivo di questa manifestazione”.
Per il laterale calabrese, risalito a Ferrara dopo l’esperienza di alcuni anni fa nelle giovanili SPAL, società e ambiente sono stati molto propositivi nei suoi confronti: elementi non casuali per arrivare alla vittoria del torneo di Prima Categoria.
“A Copparo mi trovo molto bene. Conoscevo la proprietà e quando ho ricevuto la proposta ero sereno. Inizialmente, sono subentrate le difficoltà di scendere di categoria, ma il gruppo è stato determinante per farmi sentire a mio agio nella nuova avventura: fattori che hanno aiutato come i risultati a raggiungere subito gli obiettivi prefissati a inizio anno”.
Seppur molto giovane, Pasqualino può vantare una lunga esperienza calcistica a cui ha aggiunto un nuovo alloro.
“E’ stata una stagione bellissima, che può avere un’ulteriore ciliegina sulla torta con la conquista della Coppa. A oggi, non la metterei al primo posto, perché ho vinto un campionato di D: un’esperienza che vorrei conseguire anche con questi colori. Sicuramente è appena un gradino sotto, sperando di chiudere nel migliore dei modi: come i miei compagni, tengo tantissimo alla vittoria del trofeo”.